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Aaliyah
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mwbqAaliyah, pseudonimo di Aaliyah Dana Haughton (AFI: [aːˈliːə]; New York, 16 gennaio 1979Marsh Harbour, 25 agosto 2001), è stata una cantante e attrice statunitense.

Entrò molto presto nel mondo dello mwcaspettacolo grazie alla partecipazione al mwcqprogramma televisivo mwcgmwcwStar Search e ai concerti della zia acquisita mwdaGladys Knight. Nel 1994, a soli 15 anni, esordì con il suo primo mwdqalbum mwdgmwdwAge Ain't Nothing but a Number, ottenendo il mweadisco di platinocite-ref-music-1-0[1] e incidendo i singoli di successo certificati mwfqdischi d'oro mwfgmwfwBack and Forth e mwgamwgqAt Your Best (You Are Love). Il suo nome occupò i notiziari scandalistici quando circolarono notizie relative a un presunto matrimonio illegale con mwggR. Kelly, suo produttore e mentore di oltre dieci anni più grande. Il secondo album, mwgwmwhaOne in a Million, prodotto con la collaborazione di mwhqTimbaland e mwhgMissy Elliott nel 1996, è ancora oggi ritenuto una pietra miliare del genere mwhwrhythm and blues, nonché uno dei primi a segnare il passaggio definitivo verso lo stile del R&B contemporaneo.cite-ref-2[2] Con quest'ultima opera, Aaliyah si impose come artista affermata nel panorama musicale americano, superando l'etichetta di mwjaenfant prodige che le era stata attribuita con mwjqAge Ain't Nothing but a Numbercite-ref-3[3]. L'album vendette in meno di un anno oltre due milioni di copie negli Stati Uniti ottenendo così il doppio disco di platino e produsse sei singoli.

Nel 1998 la cantante ricevette la sua prima candidatura a un mwkwGrammy Award grazie alla canzone mwlamwlqAre You That Somebody? tratta dalla colonna sonora del film mwlgmwlwIl dottor Dolittle. Il brano divenne quello più famoso della cantante fino a quel momento e aumentò notevolmente la sua popolarità, grazie a un enorme passaggio radiofonico e televisivo. Nel 2000 esordì al cinema come protagonista del film mwmamwmqRomeo deve morire per cui interpretò alcuni brani della colonna sonora, tra cui mwmgmwmwTry Again che entrò nella storia come il primo singolo a raggiungere la prima posizione della mwnaclassifica statunitense grazie solo al passaggio in radio. Nell'agosto del 2001, un mese dopo aver pubblicato il suo terzo album dal titolo mwnqmwngAaliyah,cite-ref-4[4] la cantante morì a 22 anni in un incidente aereo avvenuto a mwowMarsh Harbour, nelle mwpaBahamas, dove si era recata per girare il video del singolo mwpqmwpgRock The Boat.

Il canale musicale statunitense mwqaVH1 ha annoverato Aaliyah nella lista delle 100 donne più grandi della musica, posizionandola alla quarantottesima posizione.cite-ref-graham-5-0[5]cite-ref-6[6] Al momento della sua morte possedeva un patrimonio netto di oltre 10 milioni di mwsqdollari.cite-ref-7[7] Avendo venduto oltre 25 milioni di dischi in tutto il mondo,cite-ref-dischi-8-0[8] oggi è un modello per molti artisti rhythm and blues e mwughip hop e viene definita mwuwPrincess of R&B e mwvaQueen of Urban Pop.cite-ref-9[9] La rivista musicale britannica mwwqNME nel 2014 ha inserito la cantante al diciottesimo posto nella lista dei 100 artisti musicali più influenti.cite-ref-nme-10-0[10]

Contents

Note

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Biografia

Infanzia

Aaliyah Dana Haughton nacque a Bedford Stuyvesant, mwzgBrooklyn, mwzwNew York, il 16 gennaio 1979.cite-ref-music-1-1[1] da una famiglia mwbaafroamericana con ascendenza mwbqOneida;cite-ref-cnn-11-0[11] secondogenita di Diane e Michael Haughton.cite-ref-12[12] Fin da bambina Aaliyah prese lezioni di piano dalla nonna.cite-ref-music-1-2[1] esibendosi nel coro della chiesa e durante i matrimoni.cite-ref-sutherland-13-0[13] All'età di cinque anni si trasferì a mwfgDetroit, dove crebbe insieme con suo fratello maggiore Rashad.cite-ref-14[14] Qui frequentò una scuola cattolica, dove ricevette una parte nella recita mwgwAnnie; da quel momento si fece strada in Aaliyah il desiderio di diventare qualcuno nel mondo dello spettacolo.cite-ref-farley-15-0[15] La carriera di Aaliyah venne incoraggiata dalla madre, anche lei cantante, e soprattutto dallo zio Barry Hankerson, figura eminente nell'industria discografica e marito della cantante soul mwiaGladys Knight. La prima apparizione di Aaliyah avvenne nel famoso programma mwiqStar Search, dove si esibì cantando il classico mwigjazz mwiwmwjaMy Funny Valentine.cite-ref-16[16] Grazie a questa partecipazione attirò l'attenzione di agenti del mondo dello spettacolo, e a soli 13 anni entrò a far parte del coro di Gladys Knight durante i suoi concerti a mwkqLas Vegas.

L'esordio con Age Ain't Nothing but a Number e il successo mondiale (1994)

Aaliyah firmò il suo primo contratto discografico all'età di 12 anni con la mwlqBlackground Records, etichetta fondata dallo zio Barry Hankerson.cite-ref-17[17] Hankerson presentò la nipote all'allora astro nascente del mwmgrhythm and blues mwmwR. Kellycite-ref-18[18] e, dopo un'apparizione nel remix di mwoaSummer Bunnies del cantante, nel 1994 pubblicò il suo primo album intitolato mwogmwowAge Ain't Nothing but a Number.cite-ref-19[19] Il disco, che vide R. Kelly come autore e produttore di quasi tutti i testi, esordì alla posizione 24 della classifica mwqaBillboard 200 vendendo mwqq74 000 copie nella sola prima settimana di pubblicazionecite-ref-20[20] e conquistando due mwrgdischi di platino.cite-ref-riaa-21-0[21] Il successo fu garantito anche dal primo singolo mwswmwtaBack & Forth, numero 1 nella classifica mwtqHot R&B/Hip-Hop Songs per tre settimane e numero 5 nella mwtgBillboard Hot 100,cite-ref-billboard-22-0[22] a cui seguirono mwuwmwvaAt Your Best (You Are Love), numero 2 nella classifica mwvqHot R&B/Hip-Hop Songs e numero 6 nella mwvgBillboard Hot 100,cite-ref-billboard-22-1[22] cover dell'omonimo successo dei mwwwThe Isley Brothers del 1976 e la mwxatitle track mwxqmwxgAge Ain't Nothing but a Number che raggiunse la posizione 75 della Hot 100.cite-ref-billboard-22-2[22] Entrambi i primi due singoli vennero certificati dischi d'oro con oltre mwyw500 000 copie vendute ciascuno, mentre l'album vendette in totale tre milioni di copie solo negli mwzaStati Uniti d'America e più di cinque milioni in tutto il mondo.cite-ref-billboard-22-3[22]

Il disco ricevette recensioni sostanzialmente positive: alcuni critici affermarono che la "setosa voce" di Aaliyah, unita allo stile mw0gnew jack swing di R. Kelly avrebbero gettato le basi per un radicale cambiamento del rhythm and blues durante gli anni novanta;cite-ref-dimitri-23-0[23] le sue sonorità vennero inoltre paragonate a quelle del quartetto femminile mw1wEn Voguecite-ref-a-24-0[24] e il giornalista del mw3amw3qThe Times Christopher John Farley lo definì "un'opera dal contenuto magnifico" puntualizzando che "i suoni femminili della voce di Aaliyah ammorbidivano il ruvido ritmo di R. Kelly".cite-ref-a-24-1[24] mw4gStephen Thomas Erlewine di mw4wAllMusic infine affermò che i brani fossero "decisamente migliori" di quelli dell'album di R. Kelly mw5amw5q12 Play.cite-ref-music-1-3[1]

Secondo album in studio: One in a Million (1996)

Nel 1996 Aaliyah lasciò la mw7gJive Recordscite-ref-independent-25-0[25] cambiando totalmente registro e affidandosi a un team di musicisti esordienti, composto stavolta dagli allora sconosciuti mw8wTimothy "Timbaland" Mosley e mw9aMissy "Misdemeanor" Elliott per l'incisione del suo secondo album mw9qmw9gOne in a Million uscito il 27 agosto di quell'anno.cite-ref-guide-26-0[26] L'album non solo trasformò Aaliyah in una delle maggiori star R&B, ma lanciò le carriere di Timbaland e Missy Elliott costituendo anche uno degli esempi più rappresentativi e importanti del passaggio definitivo verso lo stile del R&B contemporaneo, tanto da venire posizionato dalla rivista mw-wmw-aRolling Stone al 90º posto tra i migliori 100 album degli anni novanta.cite-ref-27[27]

Il disco conteneva il singolo d'apertura mwaqimwaqmIf Your Girl Only Knew che raggiunse il primo posto per due settimane nella classifica R&B/Hip-Hop statunitense e il numero 11 nella Billboard Hot 100;cite-ref-billboard-22-4[22] la title track mwaqgOne in a Million, pubblicata come secondo singolo e numero 1 per sei settimane nella classifica radiofonica R&B/Hip-Hop statunitense.cite-ref-billboard-22-5[22] Altri singoli tratti dal disco furono mwaq0mwaq44 Page Letter, mwaq8mwaraHot like Fire, mwaremwariGot to Give It Up, cover di mwarmMarvin Gaye e mwarqmwaruThe One I Gave My Heart to, scritta da mwaryDiane Warren e altra mwarctop ten hit sia nella Billboard Hot 100 sia nella classifica Hot R&B/Hip-Hop Songs.cite-ref-billboard-22-6[22] L'album mwarwOne in a Million raggiunse la 18ª posizione nella classifica mwar0Billboard 200.cite-ref-billboard-22-7[22] vendendo oltre otto milioni di copie nel mondo di cui 3,7 negli Stati Uniticite-ref-28[28] e diventando quindi doppio disco di platino.cite-ref-riaa-21-1[21] Nel 1997, Aaliyah si diplomò alla Detroit High School for the performing Arts e, nello stesso anno, iniziò la sua carriera di attrice prendendo parte nella serie televisiva mwasomwassNew York Undercover, nel ruolo di sé stessa.cite-ref-29[29] L'artista diventò inoltre il nuovo volto della mwataTommy Hilfiger Corporation.cite-ref-30[30]

Colonne sonore, film e le prime candidature ai Grammy Awards (1997-2000)

Nel novembre del 1997 Aaliyah, con il pezzo mwatcmwatgJourney to the Past, fece la sua prima apparizione importante in una colonna sonora, quella del film d'animazione della mwatkFox mwatomwatsAnastasia. La canzone ottenne una candidatura agli mwatwAcademy Awardscite-ref-31[31] e consentì alla cantante di esibirsi alla mwauecerimonia di premiazione del 1998.cite-ref-32[32] Grazie a questa performance, Aaliyah entrò nella storia diventando la cantante più giovane che si sia mai esibita a una cerimonia dei premi Oscar.cite-ref-33[33] Nel 1998 comparve nella sua seconda importante colonna sonora, quella del film mwauomwausIl dottor Dolittle con mwauwEddie Murphy, con il brano mwau0mwau4Are You That Somebody? La canzone rimase per otto settimane consecutive al primo posto delle classifiche R&B radiofoniche statunitensi e arrivò alla posizione 21 della Billboard Hot 100.cite-ref-billboard-22-8[22] L'11 ottobre 1998 il singolo raggiunse il primo posto delle classifiche in mwavmNuova Zelanda, diventando il suo primo e unico numero 1 in quel paese.cite-ref-34[34] Nei mwavgPaesi Bassi raggiunse il terzo posto, rimanendo in classifica per oltre venti settimane tra il 1998 e il 1999 e diventando il suo più grande successo anche su territorio olandese.cite-ref-35[35] Il singolo ebbe successo in molte altre classifiche internazionali e divenne il brano di maggior successo della cantante fino a quel momento, grazie ai passaggi radiofonici e ad un costante passaggio del videoclip del brano sulle emittenti televisive musicali. mwav0Are You That Somebody? fruttò ad Aaliyah la prima candidatura ai mwav4Grammy Awards 1999, nella sezione mwav8Best R&B Female Performance.cite-ref-36[36] Il video della canzone si piazzò in terza posizione nella classifica dei 100 video più trasmessi da mwawqMTV del 1998cite-ref-37[37] e ricevette due candidature agli mwawkMTV Video Music Awards del 1999, nelle categorie mwawoBest R&B Video e mwawsBest Video From a Film.cite-ref-38[38] Prodotta dal fidato Timbaland, mwaxaAre You That Somebody? rappresentò l'inizio di una collaborazione a tre con mwaxeSteve "Static" Garrett: Aaliyah come cantante, Timbaland come produttore e Static come autore dei testi.cite-ref-39[39]

Nel 2000 uscì nelle sale il suo primo film da protagonista, mwaxcmwaxgRomeo deve morire (Romeo Must Die)cite-ref-mereghetti-40-0[40], che esordì al numero 2 al botteghino incassando 18,6 milioni di dollari e divenendo uno dei maggiori successi cinematografici dell'anno.cite-ref-41[41] Il film era diretto da mwayeAndrzej Bartkowiak e interpretato tra gli altri da mwayiJet Li, mwaymDMX, mwayqDelroy Lindo e mwayuIsaiah Washington.cite-ref-42[42]

L'artista fu anche protagonista della colonna sonora del film con quattro canzoni. Dopo il successo radiofonico di mwaysmwaywI Don't Wanna, a raggiungere le radio fu il pezzo mway0mway4Try Again, altra produzione di Timbaland, che diventò il primo pezzo nella storia della musica a raggiungere la numero 1 della Billboard Hot 100cite-ref-billboard-22-9[22] grazie solo al passaggio in radio e senza ancora il supporto di un singolo nei negozi, il che portò la canzone a essere pubblicata in mwazmvinile formato 12".cite-ref-43[43] Grazie a questi nuovi lavori, nella primavera del 2000 l'artista fu presente nella Top 10 della Hot R&B/Hip-Hop Songs con entrambi i singoli estratti dalla colonna sonora contemporaneamente.cite-ref-billboard-22-10[22] Con mwazwTry Again ottenne la sua seconda candidatura ai mwaz0Grammy Awardscite-ref-44[44] e il video della canzone le fece vincere i suoi primi mwaaiMTV Video Music Awards: mwaamBest Video From A Film e mwaaqBest Female Video.cite-ref-45[45] Tra il 2000 e il 2001 l'artista cominciò a girare in mwaakAustralia il suo secondo film da protagonista, mwaaomwaasLa regina dei dannati, con mwaawStuart Townsend e mwaa0Vincent Pérez, tratto dall'omonimo romanzo di mwaa4Anne Rice e mwaa8sequel ideale di mwabamwabeIntervista col vampiro. La pellicola avrebbe esordito nel 2002 al numero 1 al botteghino, con un incasso di oltre 15 milioni di dollari nel primo fine settimana di programmazione.cite-ref-46[46] Inoltre iniziò le riprese dei mwabysequel di mwabcmwabgMatrix nella parte di Zee.cite-ref-47[47]

Terzo album: Aaliyah (2001)

Nel 2001, a cinque anni da mwacaOne in a Million, dopo una fase in cui consolidò la sua fama in tutto il mondo grazie al cinema e alle colonne sonore, Aaliyah tornò alla musica col suo terzo album in studio, intitolato semplicemente mwacemwaciAaliyah.cite-ref-music-1-4[1] Pubblicato il 17 luglio 2001, l'album esordì al numero 2 della Billboard 200cite-ref-billboard-22-11[22] con mwacs187 000 copie vendute, diventando l'esordio alla posizione più alta della sua carriera:cite-ref-48[48] in appena quattro settimane - e prima della morte della cantante - l'album ottenne il disco d'oro, con oltre mwada500 000 copie vendute.cite-ref-riaa-21-2[21] Il primo singolo, mwadumwadyWe Need a Resolution, raggiunse la posizione 59 della Billboard Hot 100.cite-ref-billboard-22-12[22] L'album ricevette molti elogi positivi dalla critica musicale. Aaliyah aveva pianificato di pubblicare mwadsmwadwMore Than a Woman e mwad0mwad4Rock the Boat. Quando il video per mwad8More Than a Woman era già pronto, dato l'enorme impatto che mwaeaRock the Boat aveva avuto sul passaggio radiofonico, la casa discografica spedì immediatamente la cantante alle mwaeeBahamas per girare il video di quest'ultimo pezzo.cite-ref-49[49]

La morte

Incidente aereo

Alle 18:49 del 25 agosto 2001, poco dopo aver concluso di girare il video ufficiale del suo nuovo singolo mwae8mwafaRock the Boat, reso disponibile negli Stati Uniti due settimane prima, Aaliyah e otto dei suoi collaboratori salirono a bordo di un mwafeCessna 402B (mwafiregistrazione N8097mwafm W) presso l'aeroporto di mwafqMarsh Harbour, nell'arcipelago delle mwafuIsole Abaco, mwafyBahamas, diretti all'aeroporto di Opa-Iocka, vicino a mwafgMiami.cite-ref-crash-50-0[50] Originariamente, il volo era previsto per il giorno seguente ma, dal momento che le riprese erano terminate in anticipo, Aaliyah e i suoi collaboratori erano desiderosi di tornare negli Stati Uniti, così decisero di partire immediatamente. L'aereo era più piccolo di quello con cui erano arrivati, tuttavia l'intero gruppo e l'attrezzatura riuscirono comunque a essere imbarcati senza problemi.cite-ref-51[51]

Appena effettuato il decollo, circa 60 metri dopo il termine della pista,cite-ref-crash-50-1[50] l'aereo - che si era sollevato a muso basso, senza mai prendere quota - si schiantò al suolo, uccidendo tutti i passeggeri: oltre ad Aaliyah, persero la vita il pilota Luis Morales III, il parrucchiere Eric Forman, Anthony Dodd, la guardia del corpo Scott Gallin (l'unico a morire successivamente, in ospedale, nella notte), il produttore Douglas Kratz, lo stilista Christopher Maldonado e i dipendenti della mwagyBlackground Records Keith Wallace e Gina Smith.cite-ref-52[52]

Il dottor Giovander Raju, che eseguì l'mwagwautopsia sul corpo della cantante, dichiarò che le cause del decesso di Aaliyah furono le gravissime mwag0ustioni in tutto il corpo e un mwag4trauma cranico.cite-ref-53[53] Il patologo rese la sua deposizione nel corso dell'inchiesta sulla morte dell'artista, volta a stabilire le esatte cause di decesso dei nove occupanti, specificando che la cantante aveva un cuore molto debole: "Aaliyah è entrata in un tale stato di shock, che anche se fosse sopravvissuta all'impatto del velivolo al suolo, difficilmente sarebbe riuscita a superare lo shock".cite-ref-54[54] I corpi vennero portati all'obitorio del Princess Margaret Hospital di mwahcNassau per l'identificazione.cite-ref-55[55]

Le indagini determinarono che le cause dell'incidente furono il peso eccessivo del carico e la scarsa manutenzione del velivolo.cite-ref-56[56] Il rapporto del mwaieNational Transportation Safety Board (NTSB) stabilì che il pilota Luis Morales III aveva falsificato i documenti per ottenere la licenza di volo dalla mwaiiFederal Aviation Administration (FAA), dichiarando di aver volato molte più ore di quelle effettive.cite-ref-57[57] Un'accurata autopsia inoltre rivelò nel suo sangue la presenza di ingenti quantitativi di mwaiccocaina e mwaigalcol.cite-ref-58[58]

Funerale

Il funerale della cantante si svolse il 31 agosto presso la chiesa mwai8cattolica di mwajaSant'Ignazio di Loyola, sulla East 84th Street di mwajeManhattan. Alla cerimonia parteciparono varie personalità della musica hip hop dell'epoca tra cui mwajiJay-Z, mwajmLil' Kim e mwajqPuff Daddy, oltre agli storici amici mwajuTimbaland, mwajyMissy Elliott e la zia mwajcGladys Knight.cite-ref-funeral-59-0[59] La salma fu trasportata da un carro di cavalli bianchi fino al Ferncliff Cemetery a mwajwHartsdale, nella cripta di famiglia.cite-ref-funeral-59-1[59]

Procedimenti legali

In conseguenza alla tragedia, nel maggio 2002 i parenti di Aaliyah intentarono causa contro la mwakmVirgin Records, la Blackhawk International Airways (compagnia aerea del pilota Morales) e altre aziende di produzione video.cite-ref-60[60] Gli imputati erano il regista mwakgHype Williams e le case Instinct Production, Big Dog House Films, mwakkBlackground Records. Il processo stabilì che una "pericolosa e insicura condizione" del Cessna fosse la causa dell'incidente e che fosse un aereo non appropriato alle condizioni del volo intrapreso. Ulteriori indagini condotte dal Bahamian Civil Aviation Department stabilirono che la Blackhawk non avesse i permessi per effettuare voli charter nel territorio bahamense.cite-ref-61[61] La controversia legale si risolse per via stragiudiziale quando, nel settembre del 2003, gli avvocati della famiglia depositarono un atto presso la corte federale con cui dichiaravano di aver raggiunto un accordo riservato.cite-ref-62[62]

Anche le famiglie delle vittime Eric Foreman e Anthony Dodd denunciarono la casa discografica Virgin, asserendo che fosse colpevole di aver noleggiato l'aereo responsabile della tragedia.cite-ref-63[63] La vertenza inoltre affermava che la Blackhawk era stata citata quattro volte nei precedenti quattro anni. Il procuratore Brian Panish dichiarò che le vittime morirono sul colpo perché la casa discografica "diede più importanza al profitto che alle persone".cite-ref-64[64] Meno di una settimana più tardi, anche i familiari di Scott Gallin citarono in giudizio la Virgin ritenendo che l'etichetta e i suoi produttori fossero responsabili della morte di Gallin in quanto organizzatori della spedizione alle Bahamas per le riprese del video di Aaliyah, e che quindi avrebbero dovuto ingaggiare una compagnia aerea più competente della Blackhawk, la quale appunto permise a un pilota non qualificato di volare, peraltro con un velivolo inadeguato e sovraccarico.cite-ref-65[65]

Reazioni

Il ministro del turismo bahamense Orville Turnquest affermò: "Troviamo sconvolgente che dopo che la star mondiale Aaliyah e la sua troupe abbiano scelto le Bahamas come meta per il loro ultimo video, il progetto sia culminato con questo tragico avvenimento". Due giorni dopo il decesso, il 27 agosto 2001, i fan dell'artista si riunirono presso la scuola dove aveva frequentato i suoi studi da liceale per una veglia in sua memoria.cite-ref-66[66] Dopo altri due giorni, il 29 agosto, quasi mwamk6 000 persone scrissero alla mwamoBBC esprimendo il loro dispiacere per la tragedia.cite-ref-67[67]

mwanaAnastacia dedicò alla collega il brano mwaneHow Come the World Won't Stop tratto dall'album mwanimwanmFreak of Nature.cite-ref-68[68] Nella settimana che seguì la sua morte, l'album mwangAaliyah balzò dalla 19ª alla prima posizione della classifica Billboard 200, con circa mwank350 000 copie vendute,cite-ref-69[69] e vi rimase anche la settimana dopo, per diventare successivamente disco di platino con circa tre milioni di copie vendute negli Stati Uniti.cite-ref-riaa-21-3[21]

Carriera postuma

Dopo la morte di Aaliyah, il singolo mwaokmwaooRock the Boat arrivò al numero 2 delle classifiche mwaosHot R&B/Hip-Hop Songs e al numero 14 della mwaowBillboard Hot 100,cite-ref-billboard-22-13[22] rimanendo nella top20 per vari mesi.cite-ref-music-1-5[1] La première del relativo video avvenne durante il programma BET Access Granted e mostrò il mwapumaking of del video e gli ultimi giorni di vita della cantante.cite-ref-70[70] mwapoRock The Boat entrò nella BET 106 And Park Hall Of Fame dopo oltre 65 giorni passati nel countdown, e andò al secondo posto dei 100 video più trasmessi da BET nel 2001. Il video di mwapsmwapwMore Than a Woman invece entrò direttamente al primo posto del countdown di mwap0BET quando mwap4Rock the Boat venne ritirato.

Nel 2002, Aaliyah entrò nuovamente nella storia della musica, stavolta però nel mwaqaRegno Unito: il 16 gennaio mwaqeMore Than a Woman esordì al primo posto delle classifiche inglesi, diventando non solo il suo primo numero 1 nel mwaqiRegno Unito,cite-ref-71[71] ma anche il primo singolo di un'artista femminile deceduta a raggiungere la prima posizione nelle classifiche britanniche già alla prima settimana di presenza.cite-ref-72[72] La settimana successiva, al numero 1 arriva mwaqsmwaqwMy Sweet Lord dell'ex mwaq0Beatles mwaq4George Harrison, che in questo modo stabilì un altro primato: la prima e finora unica presenza di due singoli consecutivi al numero 1 da parte di due artisti scomparsi.cite-ref-73[73] Nel 2002 mwarmmwarqI Care 4 U uscì come quarto singolo tratto dall'album mwaruAaliyah e, senza l'aiuto di un video in cui ci fosse la cantante, arrivò fino al numero 3 della classifica R&B statunitense ed entrò perfino nella top20 della Billboard Hot 100.cite-ref-billboard-22-14[22]

Prima raccolta postuma: I Care 4 U (2002-2003)

Il 10 dicembre 2002, la mwar0Blackground Records pubblicò mwar4mwar8I Care 4 U, raccolta di sei inediti e alcune hit. L'album esordì al numero 3 della Billboard 200 e al numero 1 della R&B album chart,cite-ref-billboard-22-15[22] rimanendovi per sette settimane e vendendo mwasq280 000 copie nella prima settimana di pubblicazione.cite-ref-74[74] Il disco diventò l'ennesimo multiplatino vendendo cinque milioni di copie in tutto il mondo.cite-ref-riaa-21-4[21] Il primo singolo estratto dall'album, la canzone mwas0mwas4Miss You prodotta da Johnta Austin, diventò una hit postuma e uno dei successi più grandi della cantante: rimase in testa alle classifiche R&B/Hip-Hop per tre settimane e raggiunse il terzo posto della Billboard Hot 100.cite-ref-music-1-6[1] Il video di mwatmMiss You, diretto da Darren Grant (già regista di mwatqmwatuThe One I Gave My Heart to), presenta estratti da vari video di Aaliyah e la partecipazione di molti artisti, tra cui le amiche mwatyLil' Kim e mwatcMissy Elliott, l'attrice mwatgRosario Dawson, mwatkToni Braxton, mwatoTweet, mwatsJamie Foxx, mwatwAnanda Lewis, mwat0Queen Latifah, il musicista e produttore mwat4Dallas Austin, il guru della musica mwat8Quincy Jones e molti altri riuniti in omaggio alla cantante.

I singoli successivi furono mwauemwauiDon't Know What to Tell Ya (uscito per il mercato europeo) e mwaumCome Over, la sua ultima hit a raggiungere la top40 della Billboard Hot 100 e la top10 delle classifiche Hot R&B/Hip-Hop Songs.cite-ref-billboard-22-16[22] L'album permise ad Aaliyah di ricevere ulteriori riconoscimenti, tra cui mwaugAmerican Music Awardcite-ref-75[75] e mwau0Soul Train Music Award.cite-ref-76[76]

Seconda raccolta postuma: Ultimate Aaliyah (2005)

Nel 2005 la Blackground Records pubblicò, esclusivamente per il mercato inglese, la raccolta mwavumwavyUltimate Aaliyah, composta da 25 tracce divise in due album e un DVD.cite-ref-kellman-77-0[77]

Primo album postumo (2012)

Nel marzo del 2012, il produttore discografico Jeffrey "J-Dub" Walker annunciò, tramite il suo account mwav0Twitter che una canzone, mwav4Steady Ground, prodotta per il terzo disco di Aaliyah, sarebbe stata inclusa all'interno di un suo album postumo in programmazione. Il fratello di Aaliyah, Rashad, smentì l'annuncio di Walker dichiarando che non esisteva nessun album ufficiale in uscita che fosse appoggiato dalla famiglia Haughton.cite-ref-brennan-78-0[78] Il 5 agosto 2012 venne pubblicato online il singolo mwawmEnough Said, prodotto da mwawqNoah "40" Shebib in collaborazione con il rapper canadese mwawuDrake.cite-ref-79[79] Quattro giorni dopo, Jomo Hankerson confermò la lavorazione a un nuovo album di materiale inedito, pronto per essere pubblicato entro la fine del 2012 dalla Blackground Records.cite-ref-80[80] Il disco avrebbe dovuto contenere un totale di sedici tracce e prevedere la partecipazione di artisti contemporanei. Nonostante fosse stata prevista da Hankerson anche la partecipazione degli storici collaboratori di Aaliyah, Timbaland e Missy Elliott, i due smentirono la loro partecipazione e dichiararono di non essere stati coinvolti nel progetto. In un'intervista alla trasmissione radiofonica mwaw4The Breakfast Club, in onda su New York City's Power 105.1, Timbaland dichiarò: "So che stanno cercando di pubblicare alcuni dischi di Aaliyah, ma se [Drake] lo farà, dovrebbe farlo con me e Missy. Il modo più appropriato per lui di fare la cosa sarebbe di avere me, lui e Missy insieme sul disco. Ma mettere [il materiale] sul suo disco, non sarebbe proprio giusto".cite-ref-81[81]

Progetti cinematografici non completati

Nonostante una petizione firmata da decine di migliaia di fan,cite-ref-82[82] mwaxkLana e Lilly Wachowski, registe di mwaxomwaxsMatrix, decisero di rigirare le scene interpretate da Aaliyah per insufficienza di materiale e per poter sviluppare il personaggio di Zee anche nel terzo capitolo della trilogia. Il ruolo fu affidato a Nona M. Gaye, figlia del cantante mwaxwMarvin Gaye.cite-ref-83[83] Altri film per cui Aaliyah fu contattata sono mwayemwayiHoney (poi interpretato da mwaymJessica Alba)cite-ref-84[84] e mwaygmwaykSparkle, mwayoremake dell'omonima pellicola del 1976 prodotto da mwaysWhitney Houston.cite-ref-85[85] In occasione della promozione del film, uscito nel 2012, Houston dichiarò: "[Aaliyah] era la nostra Sparkle. Sfortunatamente non è andata in quel modo. Mi dissi che la mia Sparkle era andata in un posto migliore".cite-ref-86[86] Il ruolo venne poi assegnato a mwazqJordin Sparks.cite-ref-87[87]

Abilità artistica

Voce e stile musicale

Aaliyah aveva lo spettro vocale di un mwazwsoprano.cite-ref-independent-25-1[25] Con la pubblicazione del suo singolo di esordio mwa0emwa0iBack & Forth, Dimitri Ehrlich della rivista mwa0mmwa0qEntertainment Weekly affermò che le sue sonorità fossero più leggere di quelle dell'auto-proclamata regina dell'hip-hop mwa0uMary J. Blige.cite-ref-dimitri-23-1[23] Aaliyah descrisse il suo stile come "street but sweet" (di strada ma dolce), capace appunto di unire una voce "gentile" a un suono più "duro".cite-ref-88[88] Nonostante la cantante non avesse scritto i testi dei brani presenti nell'album,cite-ref-sutherland-13-1[13] questi venivano comunque descritti come profondamente sentiticite-ref-cinquemani-89-0[89] riuscendo a incorporare gli stili R&B, pop, e hip-hop.cite-ref-guide-26-1[26] Le canzoni, dal ritmo spesso veloce e allo stesso tempo cupo, avevano come tema dominante le "questioni di cuore".cite-ref-90[90] Quando Aaliyah cominciò a lavorare con Timbaland e Missy Elliott, abbracciò invece sonorità più elettroniche.cite-ref-91[91] Sasha Frere-Jones della rivista mwa2imwa2mThe Wire identificò mwa2qmwa2uAre You That Somebody? come il capolavoro di Timbaland emblematico della sua produzione dai suoni altalenanti, con pause anche di mezzo secondo tra ritmo e voce.cite-ref-92[92] Keith Harris del mwa2omwa2sRolling Stone cita mwa2wAre You That Somebody? come "uno dei momenti più sbalorditivi della musica R&B degli anni '90".cite-ref-a-24-2[24]

Secondo la critica le canzoni di Aaliyah possedevano una "produzione frizzante" capaci di "estendere i confini del suo genere" senza perdere di vista le caratteristiche della musica mwa3isoul mwa3mold school.cite-ref-93[93] Con l'avanzare della sua carriera i critici sentirono che Aaliyah stava maturando dal punto di vista artistico e definirono i suoi progressi come "una dichiarazione di forza e di indipendenza".cite-ref-erlewine-94-0[94] mwa3wStephen Thomas Erlewine di mwa30AllMusic descrisse il suo album eponimo come "una dimostrazione di maturità e uno stupendo passo avanti" e lo citò tra i più forti dischi urban soul della sua epoca.cite-ref-erlewine-94-1[94] L'artista interpretava "insoliti suoni, stile ed emozioni" ed era capace allo stesso tempo di compiacere la critica con il suo ritmo contemporaneo.cite-ref-erlewine-94-2[94]

Influenze

Come artista, Aaliyah, affermò spesso di essersi ispirata a vari colleghi tra cui mwa4gStevie Wonder, mwa4kSade Adu, mwa4oEn Vogue, mwa4sNine Inch Nails, mwa4wKorn, mwa40Prince, mwa44Naughty by Nature, mwa48Johnny Mathis, mwa5aJanet e mwa5eMichael Jacksoncite-ref-duemila-95-0[95] e che il suo album preferito fosse mwa5ymwa5cThriller: "niente lo supererà mai" asseriva.cite-ref-duemila-95-1[95] In varie occasioni espresse il desiderio di lavorare al fianco di Janet Jackson la quale rappresentò un frequente punto di riferimento durante la sua intera carriera, specificando: "La ammiro moltissimo. È un'artista totale […] Mi piacerebbe duettare con lei".cite-ref-duemila-95-2[95]cite-ref-96[96] La stessa Janet Jackson ricambiò la sua ammirazione dichiarando: "Le ho voluto bene sin dall'inizio perché si mette sempre in gioco facendo qualcosa di musicalmente differente."cite-ref-duemila-95-3[95]

Vita privata

La madre era una corista e suo zio, Barry Hankerson, un avvocato del mondo dello spettacolo che aveva sposato mwa6oGladys Knight. Il padre, Michael Haughton, morto nel 2012, era il suo manager personale.cite-ref-97[97] Con l'uscita dell'album mwa68mwa7aAge Ain't Nothing but a Number iniziarono a girare voci di un matrimonio tra Aaliyah e il suo mentore mwa7eR. Kelly.cite-ref-kenyatta-98-0[98] Entrambi negarono, ma la rivista mwa7yVibe pubblicò un certificato di matrimonio datato 31 agosto 1994 celebratosi a mwa7cRosemont, nell'mwa7gIllinois.cite-ref-vibe-99-0[99] La cantante, che all'epoca aveva solo 15 anni (quindi sotto l'età minima consentita per sposarsi), era segnata sul documento come diciottenne. Il matrimonio venne annullato nel febbraio 1995 dai suoi genitori,cite-ref-vibe-99-1[99] anche se i due imputati hanno sempre negato qualsiasi legame sentimentale affermando di non essersi mai sposati.cite-ref-kenyatta-98-1[98] Dopo tale vicenda Aaliyah tagliò ogni rapporto con R. Kelly, sia personale sia professionale.cite-ref-vibe-99-2[99] Ha avuto una relazione sentimentale con Damon Dash, cofondatore della mwa8kRoc-A-Fella Records. Era amica con mwa8oKidada Jones (ex fidanzata di mwa8sTupac Shakur) e anche con mwa8wMissy Elliot.cite-ref-100[100]

Lascito

Secondo la critica, Aaliyah contribuì a ridefinire gli stili R&B e hip hop dell'epoca, "lasciando un'impronta indelebile nell'industria della musica nel suo complesso".cite-ref-cinquemani-89-1[89] Steve Huey di mwa9cAllMusic annoverò la cantante tra i migliori artisti del suo genere, "avendo giocato un ruolo importante nel rendere popolare l'incerto e futuristico stile di produzione che ha consumato l'hip hop e l'urban soul sul finire degli anni '90".cite-ref-music-1-7[1] Il suo secondo album mwa9wmwa90One in a Million divenne uno dei dischi R&B più influenti del decennio di pubblicazione.cite-ref-cinquemani-89-2[89] Il critico musicale Simon Reynolds citò mwa-imwa-mAre You That Somebody? come "il singolo pop più radicale" dell'anno 1998. Kelefa Sanneh del mwa-qmwa-uThe New York Times scrisse che Aaliyah "sapeva come sparire nella musica e unire la sua voce con quella della melodia dei suoi brani, contribuendo a cambiare le sonorità del suo genere". Nel 2001 la giornalista affermò inoltre che l'artista "ha prodotto alcune tra le canzoni pop più rivoluzionarie e influenti degli ultimi 5 anni".cite-ref-101[101] Con 8,1 milioni di album venduti negli Stati Uniti e un totale tra i 24 e i 32 milioni in tutto il mondo,cite-ref-dischi-8-1[8] Aaliyah conquistò gli appellativi di mwa-4Princess of R&B e mwa-8Queen of Urban Pop,cite-ref-102[102] avendo "dimostrato di essere una musa ispiratrice" per le generazioni a venire.cite-ref-103[103]

La cantante venne ricordata durante gli mwa-kMTV Video Music Awards 2001 da mwa-oJanet Jackson, Missy Elliott, Timbaland, mwa-sGinuwine e da suo fratello Rashad i quali la commemorarono con dei propri pensieri di affetto.cite-ref-104[104]cite-ref-105[105] Nel 2003 Aaliyah venne annoverata nella classifica "Top 40 Women of the Video Era" da mwbaqVH1cite-ref-106[106] e nel 2010 la rivista mwbakmwbaoBillboard la inserì al ventisettesimo posto nella lista dei 50 artisti più importanti della scena R&B/Hip-Hop degli ultimi 25 anni grazie a soli sette anni di carriera in vita e due di carriera postuma.cite-ref-107[107] La sua musica ha influenzato numerosi artisti tra cui mwba8Adele,cite-ref-108[108] mwbbqBeyoncé, mwbbuMonica,cite-ref-graham-5-1[5] mwbboChris Brown,cite-ref-brennan-78-1[78] mwbb8Rihanna,cite-ref-109[109] mwbcqCiara, mwbcuKeyshia Cole,cite-ref-110[110] mwbcoJ. Cole,cite-ref-111[111] mwbc8Kelly Rowland,cite-ref-112[112] mwbdqZendayacite-ref-113[113], mwbdkArctic Monkeys,cite-ref-114[114] mwbd4The Weeknd,cite-ref-115[115] mwbemBebe Rexha,cite-ref-116[116] mwbegHaimcite-ref-117[117] e mwbe0Omarion.cite-ref-118[118] Il rapper mwbfiDrake ha spesso ribadito che la cantante è stata l'influenza maggiore della sua carriera e a testimonianza di ciò dietro la schiena ha un tatuaggio a lei dedicato.cite-ref-119[119] Il cantante mwbfcAdam Levine del gruppo mwbfgpop rock mwbfkMaroon 5 ha citato la canzone mwbfomwbfsAre You That Somebody? come un'enorme influenza sul suo stile musicale che lo convinse a eseguire un cambio di rotta verso un sound più vicino al funk e al soul.cite-ref-120[120]cite-ref-121[121]

Oggi si continua a ritenere che Aaliyah avrebbe ottenuto un successo ancora più grande se non fosse morta. A tal proposito, la giornalista Emil Willbekin ricordò le morti di mwbguThe Notorious B.I.G. e mwbgyTupac Shakur insieme alla sua aggiungendo: "Il suo terzo album e la parte nei sequel di mwbgcMatrix avrebbero potuto fare di lei un'altra Janet Jackson o mwbggWhitney Houston".cite-ref-122[122] Nel dicembre del 2009 la rivista musicale mwbg0Billboard ha inserito la cantante al settantesimo posto nella classifica degli artisti di maggior successo degli anni 2000.cite-ref-123[123] La stessa rivista l'ha classificata nel 2010 come ventisettesimo artista R&B di maggior successo degli ultimi 25 anni e come decima artista femminile R&B di maggior successo.cite-ref-124[124]

Il canale musicale VH1 ha inserito la cantante al quarantottesimo posto nella classifica delle 100 donne più grandi della musica.cite-ref-125[125] La rivista musicale britannica mwbhsmwbhwNME nel 2014 ha inserito Aaliyah al diciottesimo posto nella lista dei 100 artisti musicali più influenti, considerando l'impatto dell'artista sulla musica della nuova generazione. La rivista ha notato come "Aaliyah sia più onnipresente di Yeezus (Kanye West) stesso."cite-ref-nme-10-1[10] Nello stesso anno viene realizzato un mwbiefilm TV biografico sulla sua vita intitolato mwbiimwbimAaliyah: The Princess of R&B, che ha esordito il 15 novembre 2014 sul canale mwbiqLifetime. Pur non ottenendo l'approvazione e la concessione dei diritti musicali dalla famiglia e dai collaboratori dell'artista e nonostante la reazione negativa dei fan e della critica, il film viene visto da 3,2 milioni di spettatori, diventando il secondo film TV più visto del 2014.cite-ref-126[126] La rivista mwbikmwbioBillboard nel 2018 in occasione del sessantesimo compleanno della mwbisclassifica dei singoli statunitense ha inserito la cantante al quarantasettesimo posto nella lista delle 60 artiste femminili di maggior successo nella suddetta classifica.cite-ref-127[127]

Discografia

Album in studio

• 1994 – mwbjumwbjyAge Ain't Nothing but a Number
• 1996 – mwbjgmwbjkOne in a Million
• 2001 – mwbjsmwbjwAaliyah

Raccolte

• 2002 – mwbkamwbkeI Care 4 U
• 2005 – mwbkmmwbkqUltimate Aaliyah

Filmografia

• mwbkgmwbkkRomeo deve morire (mwbkoRomeo Must Die), regia di mwbksAndrzej Bartkowiak (2000)
• mwbk0mwbk4La regina dei dannati (mwbk8Queen of the Damned), regia di mwblaMichael Rymer (2002)

Doppiatrici italiane

Nelle versioni in mwblmitaliano delle opere in cui ha recitato, Aaliyah è stata mwblqdoppiata da:

• Alessia Lionello in mwblcRomeo deve morire
• mwblkRossella Acerbo ne mwbloLa Regina dei dannati

Note

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Voci correlate

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• mwctiMissy Elliott
• mwctqQuincy Jones
• mwctyR. Kelly
• mwctgJive Records

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Collegamenti esterni

• (EN) Sito ufficiale, su aaliyah.com.
• Aaliyah (canale), su YouTube.
• citerefopen-library(EN) Opere di Aaliyah, su Open Library, Internet Archive.
• Aaliyah, su Last.fm, CBS Interactive.
• (EN) Aaliyah, su AllMusic, All Media Network.
• (EN) Aaliyah / Aaliyah Dana Haughton, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Aaliyah, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) Aaliyah, su WhoSampled.
• (EN) Aaliyah, su SecondHandSongs.
• (EN) Aaliyah, su SoundCloud.
• (EN) Aaliyah, su Genius.com.
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• (EN) Aaliyah, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
• (EN) Aaliyah, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
• (EN) Aaliyah, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).